IL MORTAIO

Certamente il mortaio (murtale in dialetto) non è un oggetto tipico solo dell'Abruzzo, ma ne parliamo perché nel nostro paese n'era fatto largo uso.

Qui sotto ne vediamo rappresentati soltanto due modelli, uno in legno ed uno in metallo, entrambi con i relativi pestelli. In particolare quello di destra sembrerebbe più destinato ad un uso farmaceutico (ad esempio per la preparazione di prodotti galenici).
N'esistevano in ogni caso altri in pietra lavorata. Alcuni di questi ultimi si possono ancora trovare in alcune case di Fallo utilizzati come soprammobili o posacenere.

Nell'uso che se ne faceva nelle famiglie, il mortaio era solitamente utilizzato per sbriciolare il sale grosso, per macinare il pepe o per ricavare il pane grattato dal pane duro, ma non erano rari i casi in cui, per necessità, era utilizzato anche per polverizzare il grano al fine di ricavarne una quantità di farina sufficiente per preparare magari soltanto una pizza.

Certo non era facile, ma, allora più che mai, era d'obbligo far di necessità virtù!
 
           
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